• Si tratta del secondo volume, dopo Nejishiki, che Oblomov dedica al grande maestro del gekiga Yoshiharu Tsuge.
  • Come la maggior parte della produzione di Tsuge, anche questi racconti evocano la nostalgia di chi si trova immerso nell’urbanizzazione ad osservare un mondo rurale e naturale che scompare lentamente, lasciando l’uomo senza radici.
  • Questi sentimenti sono rappresentati attraverso quadri carichi di significato, che ricordano l’incisività emotiva degli haiku.

Informazioni aggiuntive

Peso 1 kg