- Il mare rumoreggia, non vuole essere solo uno sfondo, porta ricordi, mentre passeggio aspettando il mio appuntamento, mi viene in mente quando qui nello stesso posto chiedevo a mio padre del mare.
- Mi stupiva vederlo sempre lì, dentro di me avevo paura delle onde in inverno, mi chiedevo cosa le frenasse dal venire a prendersi la città, le case, le strade con le loro automobili.
- Il Mare è una non città, è il polo opposto, l’amore e l’odio, focalizza l’attenzione di tutti quelli che arrivano da fuori, attira il loro sguardo tanto da scorgere subito chi è di mare e chi non lo è.
- Chi ci nasce lo sente dentro, non ha bisogno di guardarlo, lo osserva, lo interroga, a volte mi chiedo come fanno le città senza mare, come fanno i loro abitanti, dove vanno a disperdere i loro pensieri pesanti, come fanno quelli che non hanno il mare a cui consegnarli.
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