- Due corpi. Due traiettorie. Stessi confini da attraversare. Un uomo con i baffi arriva in Italia inseguendo un’apparizione improbabile di Roberto Baggio.
- L’altro dice di vivere a Dallas, ma abita soprattutto nello scarto tra chi è e ciò che risulta nei documenti. Si muovono in un’Europa fatta di questure, ambasciate, numeri e sale d’attesa: luoghi che sembrano neutrali, ma che decidono la vita delle persone. Ma questa non è una lezione sulla burocrazia: è una storia di incontri e di amori.
- Di bar, musica in cuffia, desideri che prendono forma, corpi che si cercano e si espongono. È una satira fragile e concreta, dove l’identità non è un concetto ma un’esperienza.
- E, in mezzo, le avventure della crescita: intimità, sesso e amicizia. I baffi diventano segno di appartenenza; la loro assenza, gesto di autodeterminazione. Intorno, un sistema che classifica e respinge descritto con tagliente ironia.
- E forse, tra una frontiera e l’altra, la rivoluzione più concreta è sedersi in un piccolo bar, inventare giochi sgangherati e brindare con una birra di bassa qualità ma con un’etichetta bellissima
Scopri di più da L'Antro dei Fumetti
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.








